SPERMIOGRAMMA E TEST DI CAPACITAZIONE

Si stima che oggi ben il 15%-20% delle coppie siano da ritenersi infertili.

Da studi effettuati, le cause della difficoltà a procreare sono da ricondurre per un 40% ad un deficit della componente maschile.

L’infertilità richiede una diagnosi accuratatempestiva. Questo è di estrema importanza per poter risolvere un problema temporaneo, o per scoprire eventuali cause permanenti.

Lo Spermiogramma è il primo passo verso la diagnosi dell’infertilità maschile.

IL TEST SI EFFETTUA SU APPUNTAMENTO

Poche, semplici regole da seguire

Lo spermiogramma o analisi del liquido seminale rappresenta il “cardine” dell’iter diagnostico finalizzato alla valutazione della fertilità maschile. L’affidabilità dell’esame dipende non solo da una sua corretta esecuzione da parte di personale esperto, ma anche l’osservazione, nella fase preanalitica, di alcuni importanti norme che se non seguite potrebbero non rendere attendibile il risultato dell’esame. Nello specifico il paziente che intende sottoporsi all’analisi deve:

STOP TERAPIE

Avere sospeso determinate terapie farmacologiche (ormoni, farmaci anti-infiammatori, antibiotici, steroidi) da almeno 10 giorni.

ASTINENZA

Avere un’astinenza completa, da rapporti sessuali o eiaculazioni, compresa fra i 3 e i 5 giorni.

ATTENZIONE

Raccogliere il campione esclusivamente mediante masturbazione manuale, in buone condizioni di igiene e in contenitori a bocca larga (con tappo a vite).

VELOCITA’

Consegnare allo specialista il campione entro un’ora dalla raccolta, in posizione verticale, procurando di tenerlo al caldo.